Per
quel che riguarda il tipo di coltivazioni praticate
in questa zona, la realtà moderna non è
molto diversa da quella antica. Tuttavia, nel passato,
anche nel passato recente (1910-1930), le campagne erano
molto più abitate che non oggi e persino i boschi
venivano trattati e coltivati con la stessa cura usata
per gli orti. Facendo escursioni alla volta dei casali
più lontani dalle strade asfaltate viene spesso
da chiedersi come fosse possibile vivere in certe località
o come si riuscisse a vivere nelle zone più impervie.
Nella scelta della coltivazioni e dei luoghi in cui
praticarle l'azienda ha cercato di sfruttare la tradizione
del luogo, così i vigneti e gli oliveti sono
stati realizzati dove i "vecchi" sostenevano
che il vino e l'olio venissero particolarmente buoni.
Coerente con questa scelta è stata la decisione
di aderire al piano di agricoltura biologica della CEE,
per cui tutti i nostri prodotti vengono ottenuti senza
fare uso di sostanze chimiche di sintesi nè per
i trattamenti antiparassitari, nè per le concimazioni
; decisione peraltro favorita dall'elevata altitudine
dei vigneti e degli oliveti, in quanto soltanto in stagioni
climatiche particolarmente sfavorevoli si possono verificare
dei problemi.
L'altitudine garantisce infatti una minor incidenza
delle patologie delle viti e degli olivi. Per esempio
la mosca olearia, che dà tanti problemi negli
oliveti posti in altre zone, è praticamente assente
nei nostri impianti. Si dice in enologia che la qualità
del vino si costruisce nella vigna per poi affinarsi
in cantina. I nostri terreni, molto sassosi, concimati
con prodotti naturali e quindi tendenzialmente poveri,
portano a produzioni sicuramente non elevate, ma questo
fa sì che la maturazione giunga a termine anche
nelle annate più sfavorevoli e che le uve ottenute
siano sempre particolarmente sane. Se ne avvantaggia
il vino che è veramente di grande qualità,
oltre che genuino.
Se la coltivazione viene condotta nel pieno rispetto
della tradizione, la cantina è invece dotata
di attrezzature estremamente moderne, come ad esempio
la pressa pneumatica oppure l'impianto computerizzato
di controllo della temperatura nelle vasche di vinificazione.
L'affinamento del vino viene eseguito in botti di rovere
o in barriques a seconda della tipologia e della qualità.
Ragionamenti analoghi possono essere fatti per l'olio
extravergine di oliva. L'olio della zona di Palazzuolo
è rinomato per i suoi aromi fruttati e ricchi.
Anche in questo caso si dedica una particolare attenzione
ai dettami della tradizione con la raccolta delle olive
eseguita rigorosamente a mano e la frangitura a freddo,
nelle 24-48 ore successive alla raccolta.
Completa la gamma di prodotti della fattoria la legna
da ardere e da taglio. Infatti la maggior parte della
superficie dell'azienda è coperta da boschi di
ceduo mediterraneo: cerro, quercia, castagno e pino
marittimo, che vengono tagliati a rotazione. |